Il Giro del Mondo in 80 Minuti

31 gennaio 2013 / Nessun commento

Gli uomini viaggiano per stupirsi degli oceani
e dei monti, dei fiumi e delle stelle
e passano accanto a se stessi senza meravigliarsi.
(S.Agostino)

E’ notte sulla banchina del porto di Belesh illuminata dalla sola luna, è ormeggiata una zattera. L’equipaggio suona una canzone dolce, cantata da una donna con un abito rosso luccicante, sembra appena scappata da un party, canta per tenersi sveglia. “Non voglio dormire, voglio solo abbracciarti e sognare”. In penombra, un ragazzo africano dall’aspetto principesco, osserva la scena e si unisce al suo canto.

Siamo al giorno seguente, al Colosseo un uomo vestito da Gladiatore legge un annuncio: “Alle 21,00 di oggi parte una barca per un lungo e meraviglioso viaggio dalla meta sconosciuta, il biglietto è gratuito, l’unica condizione per potersi imbarcare e portare con se una canzone. Un solo bagaglio è consentito”. Simon, così si chiama l’uomo, guarda l’orologio e si accorge che mancano soltanto 80 minuti. Lavora al Colosseo fa le foto con i turisti vestito da Gladiatore, quel viaggio è la sua occasione.

Intanto al porto è quasi il tramonto e sulla zattera si lavora per la partenza ed iniziano ad arrivare i primi viaggiatori; Un giovane cubano con una valigia alta 2 metri da cui escono musicisti. Due arabi che cercano di corrompere il capitano per imbarcare più valige. Un improbabile cantante di tango. Uno scettico indio. Un africano con una piccolissima valigia magica grazie alla quale riesce a cantare in qualsiasi lingua. Ognuno di loro ha qualcosa di straordinario dentro la valigia.

Si possono percorrere milioni di chilometri in una vita, senza mai scalfire la superficie della vita stessa, ne imparare nulla dalle genti sfiorate. Il senso del viaggio sta nel fermarsi ad ascoltare, chiunque abbia una storia da raccontare.

In tutto questo, Simon ce la farà ad arrivare in tempo?

Direzione artistica e musicale – Mario Tronco
Produzione artistica e arrangiamenti – Mario Tronco, Pino Pecorelli, Leandro Piccioni.
Drammaturgia – Mario Tronco, Giulia Steigerwalt, Daniele Spanò
Scenografia e Video – Daniele Spanò
Disegno Luci – Daniele Davino
Costumi – Katia Marcanio, Livia Fulvio

 

Men go abroad to wonder at the heights of mountains,
at the huge waves of the sea, at the long courses of the rivers, at the vast compass of the ocean, at the circular motions of the stars, and they pass by themselves without wondering
.
(Saint Augustine)

It is evening at the moonlit Port of Belesh. A raft is moored at a dock. The crew is singing a song led by a woman wearing a shiny, red dress.  She looks like she has just left a party. She sings to stay awake, “I don’t want to sleep, I just want to hold you and dream.” In the shadows, a young, princely looking African man watches the scene and begins to sing with her.

The next day at the Coliseum, a man dressed like a gladiator reads an advertisement: “Tonight at 9:00 a ship is setting sail for a long and wonderful journey to destinations unknown. The only requirement to board is to bring a song. You are allowed only one suitcase…”. Simon, the man’s name, looks at his watch and realizes he only has 80 minutes to get there. He works at the Coliseum dressed as a gladiator posing for photographs with tourists. The journey is his way out.

Meanwhile at the dock, it’s almost sunset and preparations are being made on the raft. The first travellers arrive: A young Cuban with a huge suitcase from which musicians come out. Two Arabs who try to bribe the ship’s captain in order to bring more than one suitcase on board. A dubious-looking tango singer. A skeptical South American. An African with a tiny, magical suitcase that gives him the gift of singing in any language. Each traveller has something extraordinary in their suitcase.

You can travel thousands of miles in your life without ever scratching the surface of your own life or learning anything from the people you encounter. The meaning of the journey lies in stopping and listening to whoever has a story to tell.

With all this said, will Simon make it on time?

Artistic and musical direction by Mario Tronco
Produced and arranged by Mario Tronco, Pino Pecorelli, Leandro Piccioni
Written by Mario Tronco, Giulia Steigerwalt, and Daniele Spanò
Sets and video by Daniele Spanò
Lighting design by Daniele Davino
Costumes by Katia Marcanio, Livia Fulvio

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